ENTE TERZO SETTORE
ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO



ASSOCIAZIONE NAZIONALE GUARDIE AI FUOCHI VOLONTARIE DISTACCAMENTO DI TORINO

ISCRITTA ALLA PROTEZIONE CIVILE NR 5-5585 /2012
ADERENTE AL VI REPARTO ANTINCENDIO I.C.A.O. ANGFV

Presenti in Torino dal 2004, ma mai appariscenti, perché, operiamo con discrezione e professionalità per la tua incolumità, forti come tori, astuti come volpi e muti come pesci, attendiamo nell'ombra l'imprevisto per cercare di risolverlo, con fatti concreti e senza nessuna pubblicità.
Il nostro motto è sempre quello del 1940 "proteggiamo sempre chiunque e ovunque"

Chi siamo e la nostra storia
semper prodigat quamuis et ubicumque
L'Associazione Nazionale Guardie ai fuochi Volontarie Distaccamento di Torino è stata la prima in Piemonte a portare i Guardiafuochi prima, e successivamente le Guardie ai Fuochi, infatti  la costituzione del Distaccamento risale al 2004, quando l'attuale Presidente del Distaccamento, contribuì al progetto voluto dall' ingegner Pier Paolo Pergolis, di raccogliere su tutto il territorio nazionale le Guardie ai fuochi e gli addetti antincendio  sotto un unico coordinamento centrale, costituito da volontari a disposizione della Protezione Civile o degli Enti preposti al soccorso; nacque così il Corpo Nazionale Guardiafuochi, il nome fu coniato per distinguersi dalle varie Aziende e cooperative che operavano nei porti o nelle aziende utilizzando il nome delle Guardie ai fuochi, e nulla avevano a che fare con il soccorso marittimo o in generale  con il soccorso.
Comunque il progetto originale riportava che appena ottenuto il riconoscimento l'Associazione avrebbe modificato il nome, riportandolo a quella sua naturale origine in virtù anche dell'Articolo 9 del Regio Decreto numero 609 del 1940.I riconoscimenti arrivarono nel 2005 con il primo gruppo iscritto alla Protezione Civile, e messo a disposizione per l’evento del sud est asiatico. Nel 2015 il Consiglio Nazionale dell’Associazione, ha stabilito di ritornare alle origini riportando in voga il vecchio nome diventando “Associazione Nazionale Guardie ai Fuochi Volontarie” com'era in passato.
   ora come allora, questo Distaccamento  rappresenta una pietra miliare all’interno del nazionale, ed oggi, i suoi volontari, costituiscono la spina dorsale di quel VI° Reparto Antincendio I.C.A.O. del  Nazionale, che costituisce il primo reparto antincendio aeroportuale, specializzato nell’intervenire in caso di necessità su aeroporti minori, per estinguere incendi su aeromobili in avaria o nelle infrastrutture dell’aeroporto che ospita il Distaccamento, ove tale servizio non sia garantito dal Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, questo servizio e già stato collaudato in alcune basi militari e in alcune aviosuperfici riscontrando un discreto successo.
Inoltre, il Distaccamento di Torino è stato uno dei distaccamenti presenti nella missione “Nave Carabiniere”  e "Nave Alpino" insieme  a quello di Brescia,garantendo quelle operazioni della gestione dell’emergenza antincendio e del soccorso in generale per conto dell’Agenzia Industrie e Difesa presso l’Arsenale Militare Marittimo di La Spezia.
Le capacita tecniche dei propri volontari, hanno garantito durante le fasi di questa missione, la realizzazione di un impianto idrico antincendio mobile, fatto con manichette e pompe ausiliarie atto a garantire l’acqua per l’estinzione degli incendi, sostituendo un impianto idrico non funzionante, permettendo così la realizzazione di questa missione in tutta sicurezza sia a bordo del naviglio che nella banchina del bacino portuale.
Tale operazione resa possibile dal fatto che i volontari appartenenti a questa atipica associazione, vengono costantemente formati, sulle varie discipline del soccorso in generale, grazie agli accordi intrapresi tra il proprio Centro di Reclutamento e Formazione e  gli organi quali FIRAS SPP, Centro Formazione SERID di Torino, Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto ed Esercito, garantendo al volontario quelle qualifiche intraprese, con un utilizzo dei propri attestati anche in ambito lavorativo.


“Chi sono le Guardie ai fuochi”

Notizie storiche indicano il termine guardia del fuoco deriva dal “guardafoco” termine marinaro che, indica il riparo delle tavole intorno al bastimento, fatto di corde di canapa bagnate e altro materiale, per  quando il maestro d'ascia compiva  l’azione della brusca per comporre il piano e le curve dei navigli.
Questo termine, fu in seguito, assegnato a coloro che avevano a che fare con l'estinzione degli incendi e il soccorso, non solo in ambito marittimo.
Delle  prime Guardie ai fuochi, se ne ha traccia durante l’impero romano, come pompieri fluviali o sulle navi per impedire gli incendi durante le accensioni delle lampade a olio od altro materiale infiammabile trasportato, ma queste sono poco conosciute, e successivamente inserite nei Vigilis del periodo dell’imperatore Ottaviano.
Altre fonti storiche vedono le guardie ai fuochi, nome preso come si diceva prima dal "guardafoco"nel palazzo della Signoria a Firenze nel 1334, volute dalla Famiglia dei Medici per l’estinzione degli incendi o per la segnalazione di essi dai campanili.
Ma come origine l’Associazione Nazionale Guardie ai Fuochi volontarie preferisce prendere spunto, da quel Regio Decreto n° 609 del 1940, che istituiva ufficialmente il servizio integrativo antincendi, sotto la visione delle Capitanerie di Porto e dell’allora Nascente Corpo Nazionale Vigili del fuoco.  Infatti le Guardie ai fuochi erano costituiti dai Pompieri della Marina Militare e da civili che volontariamente prestavano servizio all’interno degli Arsenali militari e civili e successivamente anche all’interno dei poli industriali,  costituendo in parte l'UNPA e  che, durante gli eventi bellici degli anni 1940 -1945 si prodigavano all’estinzione degli incendi sia sulle navi che nei porti, ecco perché la Capitaneria di porto, donò come vessillo le due ancore incrociate e i Vigili del fuoco la fiamma, fu un vero e proprio corpo sino al 1947 specializzato negli interventi di soccorso industriali, portuali e aeroportuali legato da sempre alle istituzioni. Durante gli anni della ricostruzione il servizio integrativo antincendi venne riformato ed assunse una forma privatistica, cioè gestito dai privati, sempre sotto, come in precedenza, alle Capitanerie di porto e ai Vigili del Fuoco, dove questi ultimi ne curavano la formazione a terra, mentre per l’addestramento su mare avveniva attraverso gli organi marittimi. Per quanto di natura privatistica, comunque le Guardie ai Fuochi si sono sempre considerate parte integrante delle istituzioni, ed è per questo che con l’avvento delle  leggi sulla sicurezza in ambito industriale, come ad esempio la 626/94 oppure la legge Seveso, alcuni diventarono protagonisti del servizio integrativo antincendi pronti ad inserirsi sempre più in contesti industriali, portuali e aeroportuali, gestendo le varie emergenze in modo  professionale, diventando la prima forza di contrasto degli eventi catastrofici, nei siti ove erano presenti, fornendo un valido aiuto ai soccorsi che intervenivano.
Oggi L’associazione con i suoi 15 reparti estesi su tutto il territorio nazionale, cerca di rappresentare una forza giovane e dinamica, alle continue esigenze in ambito della prevenzione e del soccorso industriale in generale.  A prova di ciò nel dicembre del 2016, dopo accordi siglati con l’Agenzia Industria Difesa, all’interno del Consiglio Direttivo dell’Associazione Nazionale Guardie ai Fuochi Volontarie sono subentrati, anche due consiglieri appartenenti uno allo Stato Maggiore dell’Esercito e uno dell’Agenzia Industria Difesa del Ministero della Difesa, esercitando quei poteri di controllo necessari per una organizzazione onesta al servizio di tutti. dal 2004 il Distaccamento Guardie ai Fuochi di Torino è stato presente nella costruzione dell'associazione impegnando uomini e mezzi invarie missioni decise dal nazionale di allora. Oggi come allora il Distaccamento di Torino ribadisce il suo impegno nell'ANGFV rimanendo fedele alle tradizioni storiche delle Guardie ai Fuochi, anche se tale figura si sia evoluta nel tempo, specializzandosi in varie discipline, ecco il perchè il Distaccamento ha intrapreso la disciplina aeroportuale. Ulteriori informazioni si possono avere consultando, oltre il nostro sito anche quello nazionale al link qui sotto:

www.angfv.it

Il Distaccamento di Torino si propone anche ai comuni che sono sprovvisti di squadre da adibire a servizi di Protezione Civile o a Enti o Aziende che necessitano di squadre per l'emergenza in generale.
Foto dei primi fondatori dell'associazione con l'ing. Pergolis
SAMSUNG
VIDEO ORIGINI DEL DISTACCAMENTO
video dedicato alle origini del nostro Distaccamento dagli albori sino ad oggi.
Il Distaccamento di Torino vede i natali nel 2004 quando alcuni volontari parteciparono a Trieste alla adesione per l'associazione di allora fondata dal Ingegner Pergolis.
I fondatori di allora nel 2014 iniziarono le procedure per il cambio del nome ritornando così alle origini del nome utilizzato dalle vecchie associazioni costituite nel 1940
Foto attuale del Distaccamento di Torino
LA NOTTE DI TARANTO
Il Distaccamento di Torino, inoltre rende omaggio alle Guardie ai Fuochi, scomparse durante il periodo bellico, in particolare a cinque sconosciuti, periti durante una delle pagine più tristi della nostra storia marittima, conosciuta come la notte di Taranto, questo video storico è volutamente inserito, oltre, per non dimenticare tutti gli eroi di quella notte sorpresi a tradimento, ma anche perché, consideriamo la guerra in generale, come la forma più aberrante per risolvere i conflitti fra i popoli.
 
 
ETS - ODV
Associazione Nazionale Guardie ai Fuochi Volontarie Distaccamento di Torino
C.F. 97749940017 - PC 5-5585/2012 - Ateco 842520
Presidenza
Corso Giulio Cesare n° 53 Torino
Sede Operativa presso SERID
Via Arrigo Boito, 22, 10154 Torino
Centro Addestramento presso ASD Orione Vallette
Via dei Gladioli, 39, 10151 Torino
Guardie ai Fuochi Volontarie Distaccamento Aeroportuale Monferrato
Strada Alessandria 15033 - Casale Monferrato (AL)
telefono: 3290130276 -  segreteria  CR 3461269019
Email: info@guardiefuochitorino.it
anguardieaifuochitorino@gmail.com
presidenzagafvto@pec.guardiefuochitorino.it



Unità Mobile di Decontaminazione per ingressi
Il Distaccamento di Torino ricerca fondi, per reperire il materiale necessario alla costruzione di una unità di decontaminazione, da posizionare agli ingressi dei locali o degli ospedali per sterilizzare gl'indumenti del pubblico che l'attraversa.
questa unità progettata dal Comitato Tecnico delle Guardie ai Fuochi Volontarie, consiste in una struttura pneumatica munita nel suo interno di lampade virucida, con un sistema di sicurezza che lo rende non pericoloso per l'essere umano infatti i minuti di esposizione a queste lampade è determinato dalla lunghezza della struttura.
i 3 minuti necessari ad attraversare la struttura determinano la breve esposizione  rendendo sterilizzati gli indumenti delle persone.
Inoltre la struttura è seguita dai volontari delle Guardie ai fuochi opportunamente addestrati per questo tipo di servizio.
Se volessi sostenere questo progetto, con una donazione collegati al link qui sotto sarai indirizzato alla pagina di raccolta di denaro per questo progetto.
Tenda necessaria alla realizzazione di questo progetto
per informazioni telefono 3290130276 oppure scrivere all'E-mail del Distaccamento.
anguardieaifuochitorino@gmail.com
l'ASSOCIAZIONE RICERCA VOLONTARI SE VUOI ESSERE DEI NOSTRI SEGUI LE INDICAZIONI QUI SOTTO.
Come far parte della nostra Organizzazione

L'Associazione è  apartitica, apolitica e laica,  ha i propri regolamenti che debbono essere rispettati da tutti coloro che ne fanno parte. Essa è aperta a tutti, tutta via, per far parte di questa particolare realtà, rientrante nella Protezione Civile, bisogna seguire alcune indicazioni, le modalità per far domanda alla nostra organizzazione sono due, o si ci reca, direttamente presso la sede del Centro Servizi del Volontariato  sito  a Torino in via Giolitti,21 chiedendo di noi,  seguendo in seguito, tutte le indicazioni fornite dal Centro Servizi per il Volontariato.

Qui sotto premi sul logo del centro servizi per il volontariato sarai indirizzato verso google maps

 

Oppure segui queste regole e compila il form qui sotto.

Requisiti per Arruolamento

si premette che l'associazione non offre lavoro, tutti i servizi vengono svolti da volontari a cui è consentito solamente il rimborso effettivamente sostenuto, dietro pezze giustificative secondo quanto descritto dal Decreto 117/2017.

 

  • essere di sana e robusta costituzione  ( qualora fosse necessario, l'Associazione, ha delle convenzioni con istituti sanitari, per quanto riguarda le visite per la qualifica aeroportuale,  o per altra indicazione,  il contributo delle visite mediche sono al 50 % con il volontario che, richieda questa qualifica, in quanto la specializzazione e personale e usufruibile anche in altri ambiti fuori dall'Associazione, ovviamente tale operazione può essere svolta qualora il volontario dedichi almeno due anni consecutivi all'associazione)

  • Non aver subito condanne penali o non essere stato espulso dalla pubblica amministrazione o da aziende per fatti comprovati gravi;

  • essere diligente è rispettoso nei confronti dei superiori, dei colleghi più anziani di età e di servizio e non aver un carattere litigioso;

  • se richiesto frequentare i corsi proposti con interesse e farne esperienza;

  • rispettare i diritti umani ed essere in grado di soccorrere senza distinzione di etnia, colore della pelle, religione o altro;

  • prestare soccorso secondo il seguente ordine: persone, animali e cose;

  • rispettare lo statuto, i regolamenti e i protocolli impartiti dagli organi dell'associazione o in caso di servizio in ausilio ai Corpi dello Stato, rispettare gli ordini da questi impartiti;

  • in caso d'intervento non essere pericolo per se o per gli altri;

  • in caso di diverbio non oltrepassare linee di condotta che possono diventare disdicevoli o poco etici, ma interrompere il diverbio con chiunque si stia litigando;

  • rispettare la propria divisa, i regolamenti impartiti e lo statuto dell'associazione;

  • tenere un comportamento dignitoso sia in servizio che fuori dal servizio;

  • aiutare per quanto sia possibile le persone più sfortunate e difendere i più deboli;

  • rispettare i soci e ogni organo dell'associazione;

  • l'Associazione per le diatribe interne tra soci, ha un suo organo di autodisciplina come  gli "affari interni" che hanno il compito di raccogliere le prove secondo i regolamenti impartiti, mentre il collegio giudicante è rappresentato dai Probiviri che analizzano le prove  ed esprimono il giudizio.

  • l'appartenenza alle attività dell'associazione è libera e volontaria, ma impegna gli aderenti al rispetto dei comportamenti, impartiti dallo statuto, dai regolamenti, dai protocolli e dagli organi di rappresentanza;

  • tutti i provvedimenti disciplinari hanno carattere prevalentemente morale, taluni tutta via possono anche incidere sul diritto di conservare le cariche sociali in seno all'associazione e la qualifica di socio, cosi, come descritto nei regolamenti e dallo statuto;

  • i provvedimenti disciplinari stabiliti dal consiglio dei probiviri, possono essere in forma verbale o scritta e sono: il richiamo verbale, il richiamo scritto, la censura, la sospensione sino a sei mesi e l'eventuale radiazione per fatti gravi o per imputazioni a carico dei soci o degli aderenti anche non aventi diritto al voto.

Attenzione: la compilazione del form autorizza al trattamento dei dati, sulla base di quanto descritto dalle leggi sulla privacy.

Inoltre chiediamo scusa in anticipo, se le risposte al form, possono arrivare dopo giorni, ma considerando che, l'organizzazione è retta dal volontariato, chi vi risponde, sono dei volontari che, dedicano il proprio tempo all'amministrazione e fanno anche questo, quindi preghiamo di avere rispetto per loro e non prendetevela, se le risposte non sono immediate, ma possono passare anche 8 giorni, sarete comunque contattati tutti.

 

 

Se hai letto i requisiti qui sopra e ritieni di poter far domanda per diventare uno di noi, usa il bottone qui a fianco sarai inviato al modulo di iscrizione, sarai poi contattato dopo otto giorni per il colloquio di prova  e successivamente alla candidatura di Aspirante Guardia ai Fuochi volontaria.
PER INCENTIVARE LE DONAZIONI A SOSTEGNO DEI MEZZI O PER L'ACQUISTO DI ESSI, L'ASSOCIAZIONE PREMIA COLORO CHE DONANO CIFRE SUPERIORI ALLE VENTI EURO, CON LA SPEDIZIONE DI UN ATTESTATO DI BENEMERITO CON IL PROPRIO NOME  E UNA MAGLIETTA CON LA SCRITTA
"IO SOSTENGO L' ANGFV DI TORINO"
LE MODALITA' DEL VERSAMENTO SONO QUI A FIANCO
ATTENZIONE REGOLE DONAZIONI ANGFV DISTACCAMENTO DI TORINO
Thursday, March 26, 2020
PRIMA DI DONARE, PENSATECI BENE, SOPRATUTTO SE UTILIZZATE IL METODO PAYPAL, IN QUANTO PARTITA L'OPERAZIONE, L'ASSOCIAZONE NON PUO' PIU' RESTITUIRE IL DENARO RICEVUTO POICHE' E' UNA DONAZIONE E NON UNA VENDITA. 
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